Rifinanziamento mutui
Come si comportano le Banche
L'idea di sostituire un mutuo in corso può apparire molto appetibile, in particolare quando i nuovi
tassi sono decisamente più bassi. E' conveniente il rifinanziamento?
Prima di mettersi in moto è opportuno fare qualche calcolo
di carattere economico, senza però sottovalutare il comportamento delle banche nei confronti del cliente, e nel rispetto delle
attuali leggi in vigore.
Solamente due agenzie bancarie nella capitale, su circa quaranta tra gli istituti di credito visitati
a Milano e Roma, viene rispettata la normativa sulla portabilità del mutuo con surrogazione dell'ipoteca a costo zero. Un danno calcolato
per i consumatori che si avvicina ai cinque milioni di euro. Il consumatore a volte si vede presentare un conto di oltre 5.000 euro
per l'estinzione di un mutuo.
E' opportuno che gli organi competenti vigilino sulle prepotenze attuate da alcune banche, poiché in
caso di inadempienza delle disposizioni di legge non è prevista una specifica sanzione.
Oltre centomila sono le famiglie che hanno problemi di insolvenza per il caro mutui, e in questi mesi sono state concluse centomila
tra rinegoziazioni ed estinzioni anticipate. La surroga dell'ipoteca esisteva già nel nostro codice civile, ma nessuno in 65 anni
l'aveva mai praticata. E' opportuno chiarire che il consumatore può estinguere un mutuo, ma non ha diritto di ottenere un mutuo
alle condizioni desiderate, in quanto non esiste questo dovere da parte delle banche.
Le banche in Italia sono in ritardo nell'applicazione delle nuove leggi sui mutui.
L'inchiesta presentata alla Camera, mette in mostra tutto quello che non va nel rapporto fra istituti di credito e clienti, a distanza di oltre un anno
dall'entrata in vigore delle norme sulle liberalizzazioni volute dal Governo precedente.
In seguito all'indagine realizzata presso
diverse agenzie bancarie milanesi e romane, è emerso che gli istituti di finanziari italiani ostacolano la portabilità del credito
e addebitano ai cittadini spese non più dovute. In particolare, solo nel 5% degli istituti di credito visitati è stato possibile
ricorrere alla portabilità del mutuo con surrogazione ipoteca a costo zero. Questo comporterebbe un danno di circa cinque milioni di euro
per i possessori di un mutuo che hanno surrogato il finanziamento nel 2007, accollandosi delle spese non previste dalla legge.
Un danno che potrebbe superare i nove milioni di euro, se la percentuale dei mutui oggetto di surroga corrispondesse con il totale dei mutui
sostituiti, che rappresentano il quasi un quinto dei mutui erogati nel 2007.
Come cambiare il mutuo
Rinegoziazione del mutuo
L'opzione più conveniente per lasciarsi alle spalle il vecchio mutuo è la rinegoziazione.
L'istituto bancario non è obbligata a farla, nel caso accettasse, deve procedere tramite scrittura privata, a costo zero per il
consumatore e senza intervento del notaio.
Sostituzione
La sostituzione è l'operazione più onerosa. Inoltre da quest'anno le detrazioni fiscali sugli
interessi del capitale residuo, limitati quindi alla sola parte del nuovo finanziamento, e questo anche se il mutuo dovesse avere
una valore superiore al residuo.
Surrogazione
Con la surrogazione invece, si paga semplicemente una tassa ipotecaria che corrisponde a 35 euro.
Quasi il 60% delle banche su analisi condotta nelle grandi città italiane come Napoli, Bari, Roma e Milano,
non consegna ai nuovi clienti il modello Esis (European standardised information sheet), indispensabile per aver
modo di confrontare le offerte dei vari istituti italiani e internazionali.
Infine solamente il 5% degli istituti visitati ha consegnato al consumatore
una copia del contratto di mutuo. Per concludere troviamo gli istituti poco inclini a fornire al cliente gli strumenti per
confrontare le offerte del mercato e fare la scelta più conveniente.
E' possibile ottenere una delucidazioni riguardo l'argomento mutui contattando i nostri mediatori creditizi,
o avere informazioni sulle nostre offerte
compilando il seguente form.
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