Abolizione Ici e rinegoziazione mutui a tasso variabile
Ottime notizie per i possessori prima casa
Il Consiglio dei ministri riunito il 21 Maggio a Napoli ha firmato un accordo per concretizzare la possibilità di
rinegoziare i mutui a tasso variabile, e ha inoltre confermato la tanto prennaunciata abolizione dell'Ici sulla prima casa.
Complessivamente i provvedimenti, includendo la nuova norma sulla detassazione di premi e straordinari ai privati, dovrebbero avere un
costo di due miliardi e ottocento milioni di euro che secondo fonti del governo, saranno coperti interamente da tagli di spesa.
A conclusione del consiglio è stato illustrato il contenuto di un accordo tra l'Abi ed il ministro Tremonti per offrire
ai consumatori la possibilità di rinegoziare i mutui a tasso variabile
in caso di prima casa e attivati precedentemente al 2007. La convenzione, in base quanto spiegato dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi,
permetterà di pagare con le stesse modalità del 2006.
Tremonti ha quindi mantenuto le promesse dichiarate in campagna elettorale, in particolare quando ha annunciato di chiedere un sacrificio da parte
delle banche. Un'operazione di notevole impatto sociale che consente un risparmo di circa 850 di euro per un milione e mezzo di famiglie. Ha inoltre minacciato la "casta" dei
banchieri con una stangata fiscale, estorcendo un accordo a rinegoziare i mutui a tasso variabile per le famiglie più colpite dai recenti rincari.
E' possibile compilare il seguente form per ricevere
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